Mi raccomando nei prossimi 5 giorni controlla la tua mail

Se non lo fai già seguimi su Instagram

La terza tipologia di contenuto è quella che quasi La terza tipologia di contenuto è quella che quasi nessun professionista sanitario usa.

Ed è proprio per questo che funziona.

• Parlare del tuo lavoro.
• Del tuo metodo.
• Di cosa succede davvero nel percorso con te.

Senza diventare Wanna Marchi. Promesso.

Come farlo in modo etico e credibile?

1️⃣ Testimonianze

Un paziente soddisfatto racconta il suo percorso, con le sue parole.

Non vendi tu → parla l’esperienza.

2️⃣ Casi studio / trasformazioni

Racconti una storia:

- situazione iniziale
- difficoltà
- percorso
- cambiamento

Sempre con consenso scritto, sempre nel rispetto del codice.

Risultato con Paola?

Ha smesso di “fare contenuti utili”.

Ha iniziato a comunicare il suo lavoro, la sua esperienza e la sua conoscenza.

Se oggi i tuoi contenuti informano ma non convertono, il problema non è “quanto pubblichi” ma cosa stai raccontando di te.

Ed è proprio questo che faccio nell’Health Growth Program con i miei clienti, oltre a lavorare sul servizio e gestire per loro le Meta Ads.

Se vuoi approfondire scrivimi HGP e ti raggiungo in chat per capire se e come possa aiutarti.

- Alberto
Ho lavorato con 50+ professionisti sanitari. Quest Ho lavorato con 50+ professionisti sanitari. Questo errore li accomunava tutti 

L’errore più comune? Usare troppi tecnicismi.

Parlare come se stessi scrivendo la tesi di laurea.

“Disfunzioni propriocettive”, “alterazioni del microbiota”, “strategie di coping maladattive”.

Termini che dimostrano competenza. Ma che allontanano il paziente.

Perché il paziente con mal di schiena non sa cosa sono le “catene cinetiche”. 

E quando non capisce, se ne va.

Il tuo contenuto non deve dimostrare quanto sei preparato.

Quello lo fai in studio.

Su Instagram devi farti CAPIRE.

Devi far capire al paziente che tu puoi risolvere il SUO problema specifico.

Dal 2019 aiuto professionisti sanitari a trasformare Instagram in un sistema di acquisizione pazienti costante.

Senza violare il codice deontologico. Senza perdere professionalità. Con una comunicazione che funziona.

Se vuoi capire se posso aiutarti anche te, scrivi “PAZIENTE”.

Ti raggiungo in chat per capire se posso esserti d’aiuto.
Dopo 5 anni e oltre 50 professionisti sanitari, ho Dopo 5 anni e oltre 50 professionisti sanitari, ho capito perché l’agenda resta vuota.

Un professionista pubblica costantemente. Contenuti belli. Magari anche utili.

Ma nessuno chiede mai un appuntamento.

Perché manca il sistema che trasforma la comunicazione in pazienti nella sala d’attesa.

Ho trovato 5 errori che si collegano come un domino. Uno porta all’altro.

ERRORE 1 – Parli come un manuale.
Il paziente non cerca la definizione. Cerca qualcuno che capisca come si sente.
→ Non si fermano. Non ti seguono.

E allora succede che…

ERRORE 2 – Pubblichi a caso.
Ogni post è fine a se stesso. Niente percorso da “ti vedo” a “ti contatto”.
→ Anche chi ti segue non sa cosa fare dopo.

A questo punto provi con la pubblicità. Ma…

ERRORE 3 – Fai Meta Ads come sponsorizzare un post.
Target generico. 5€ al giorno. E speri.
→ Attrai curiosi e cacciatori di prezzi.

E sotto sotto c’è sempre…

ERRORE 4 – Comunichi nella zona grigia.
Paura del codice. Paura di sembrare un influencer. Quel blocco si infiltra in tutto.
→ Non comunichi davvero. E i pazienti non arrivano.

E alla fine…

ERRORE 5 – Poche porte d’ingresso.
Link in bio. Fine. Quel paziente che ti guarda alle 23 di domenica non ti scrive mai.
→ Perdi pazienti che erano pronti a contattarti.

Ho una psicologa con 800 follower: 18 richieste qualificate al mese.
Un fisioterapista con 1.200: lista d’attesa di 3 settimane.

Perché hanno un sistema. 

Comunicazione mirata, ads strategiche, funnel organico. Tutto conforme al codice.

Nel workshop via email di 5 giorni ti mostro in maniera pratica come correggere uno per uno questi errori. 

Testato su oltre 50 professionisti sanitari con risultati documentati.

Se l’agenda resta vuota e sai già che così non funziona, l’unica alternativa è continuare a guardare quella stessa agenda ogni lunedì oppure:

Commenta “AGENDA” qui sotto e ti mando il link al workshop in chat.

- Alberto
“La pubblicità è una spesa” - fino a quando non ca “La pubblicità è una spesa” - fino a quando non capisci come usarla.

Leonardo è un fisioterapista che seguo da 8 mesi.

Quando ci siamo conosciuti pubblicava 4-5 volte a settimana. 

Reel, caroselli, storie. Contenuti interessanti, anche “ben fatti”.

Risultato? 5-7 richieste al mese. Se andava bene.

Dopo 3 mesi di lavoro insieme, ha iniziato a ricevere 15-20 richieste mensili. Costanti. Prevedibili.

Qual è stata la differenza?

Abbiamo applicato il metodo che uso con tutti i professionisti dell’Health Growth Program:

Comunicazione + Meta Ads = Pazienti

Come utilizzo le Meta Ads con i miei clienti?

1. Creatività che converte

La parte creativa delle Meta Ads non è “grafica pubblicitaria”.

Sono spesso gli stessi contenuti che creiamo insieme e che il professionista pubblica sul suo profilo Instagram - ma pensati fin dall’inizio per acquisire pazienti.

Non contenuti “belli”, ma contenuti STRATEGICI: che parlano al problema specifico, che mostrano il tuo approccio, che differenziano.

Comunicazione e pubblicità camminano insieme. I contenuti organici posizionano, le ads li amplificano verso chi è pronto ad agire.

2. Copy educativo

Il copy delle ads non dice “Vieni da me, sono il migliore”.

Educa sul problema, crea consapevolezza, mostra il TUO metodo - esattamente come farebbero i tuoi contenuti organici, ma AMPLIFICATI verso chi ha bisogno di te ADESSO.

Non puntiamo alla massa. Puntiamo ai pazienti PRONTI con un messaggio che risuona.

3. Sistema di acquisizione

Ogni step è studiato per portare il paziente giusto a contattarti

- Scopre il tuo approccio
- Capisce perché scegliere te
- Prenota un appuntamento o lascia una richiesta di contatto

Rispettando sempre il tuo cod. deontologico: niente promesse, niente confronti, niente bollini.
Le tue storie non portano richieste? Probabilmente Le tue storie non portano richieste? Probabilmente ti manca questo ↓

Dopo aver seguito più di 50 professionisti sanitari, ho notato un pattern che si ripete: fanno contenuti di valore, pubblicano costantemente, ma le richieste non arrivano.

Il problema non è la qualità di quello che condividi, ma la DIREZIONE che dai ai tuoi contenuti.

I 3 elementi che trasformano una storia in una richiesta:

1. PROBLEMA SPECIFICO

Non parlare di “alimentazione sana” in generale.

Parla di “perché hai sempre fame alle 17” o “perché non riesci a perdere peso anche se mangi poco”.

Il paziente deve pensare: “Cavolo, sta parlando proprio di me”.

2. INSIGHT PRATICO

Dai una micro-soluzione applicabile.

Non serve svelare tutto il tuo metodo, ma qualcosa che la persona possa provare OGGI.

Questo ti posiziona come esperto che sa risolvere quel problema.

3. PASSO SUCCESSIVO CHIARO

Non lasciare la persona nel vuoto.

“Vuoi capire se posso realmente aiutarti? Scrivimi ‘PAROLA’ in DM” oppure “Link in bio per prenotare un appuntamento”.

La differenza tra una storia che fa views e una che porta richieste sta nel dare una direzione.

Se non mi conosci sono @alberto.mastrogiacomo dal 2019 aiuto professionisti sanitari ad acquisire pazienti grazie ad Instagram senza compromettere la tua professionalità.

Seguimi per altri contenuti come questo > @alberto.mastrogiacomo
Il 90% dei nutrizionisti su Instagram attira solo Il 90% dei nutrizionisti su Instagram attira solo persone che chiedono “quanto costa?” ↓

Fammi indovinare, è anche il tuo caso?

Ti dico subito che non è colpa tua.

Nessuno ti ha mai insegnato a comunicare sui social per acquisire pazienti.

Ti hanno insegnato a fare piani alimentari, a calcolare il TDEE, a gestire patologie.

Ma nessuno ti ha spiegato che dare consigli educativi generici sui social attira solo curiosi - non pazienti pronti a investire su se stessi.

La verità è questa: vedo professionisti bravissimi che online sembrano intercambiabili.

Più dai consigli “salvabili”, più attiri persone che vogliono fare da sole.

Il problema non è il contenuto.

È la strategia.

I contenuti non devono spiegare cosa mangiare.

Devono far capire perché, senza un professionista, quel piano non funziona.

E perché tu sei la persona giusta per seguirli.

Negli ultimi 6 anni ho aiutato oltre 50 professionisti sanitari a posizionarsi online e acquisire pazienti in modo etico e conforme alle normative.

Commenta qui sotto con “AGENDA” e ti invio gratuitamente il workshop e-mail “Agenda Vuota”

Troverai:
• I 5 errori (e soluzioni) che ti impediscono di acquisire pazienti da Instagram
• Strategia di acquisizione: i 3 tipi di contenuto che convertono
• Framework pratici: Problema-Empatia-Soluzione
• Template Meta Ads per professionisti sanitari
• Sistema di acquisizione completo (non solo “pubblicare”)
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